
Citeo è un organismo ecologico nato dalla fusione tra Éco-emballages ed Écofolio nel settembre 2017, che si posiziona come acceleratore dell’economia circolare. Quali sono le sue missioni, i suoi risultati, i suoi progetti e i servizi che offre? In questo articolo troverai le risposte a tutte queste domande.
Le missioni di Citeo
Proprio come Éco-emballages ed Écofolio, che ha sostituito, Citeo attua azioni volte a ridurre l’impatto ambientale di imballaggi e carta. A tal fine, si impegna innanzitutto a diffondere la raccolta differenziata su tutto il territorio francese. In concreto, sensibilizza ai gesti di smistamento creando al contempo filiere di riciclaggio per facilitarne la diffusione.
In seguito, agisce a monte studiando l’eco-progettazione degli imballaggi. Il beneficio atteso è duplice: meno rifiuti e meno pressione sulle risorse naturali del pianeta. Le partnership che stringe in questo ambito vanno a vantaggio di tutti.
Una volta che l’imballaggio o la carta sono stati immessi sul mercato, Citeo si mobilita a favore delle filiere di riciclaggio e di riutilizzo. Nel primo caso, i rifiuti rientrano nel ciclo di produzione di imballaggi e carta come materie prime. Nel secondo, l’impatto ambientale è ridotto al minimo grazie a una minore quantità di rifiuti.
Infine, Citeo raccoglie le dichiarazioni sulle quantità di imballaggi e carta prodotte dalle aziende. Allo stesso tempo, riscuote le tasse dovute nell’ambito della normativa. Sono queste eco-tasse a costituire le entrate di Citeo, che vengono poi investite in tutti i progetti e negli altri servizi che l’organismo attua per aziende, collettività e cittadini.
I numeri chiave di Citeo
Nel suo rapporto di attività 2018, Citeo ha pubblicato una serie di risultati che evidenziano le sue performance e le sue azioni a favore dell’ambiente. In generale, il riciclaggio progredisce in Francia: il 70% degli imballaggi è stato riciclato contro il 67,5% del 2017. Per quanto riguarda la carta, questo tasso passa dal 57,6% al 59% nello stesso periodo. Rapportato per abitante, ciò rappresenta 50 kg all’anno per gli imballaggi e 20,5 kg all’anno per la carta.
Tra le varie azioni, Citeo sta diffondendo progressivamente su tutto il territorio le istruzioni per la raccolta differenziata estesa. L’obiettivo è permettere a tutti i francesi di gettare nel bidone della differenziata la totalità degli imballaggi, inclusi vasetti di yogurt e pellicole di plastica, solo per citarne alcuni. Nel 2018, erano coinvolti 17,5 milioni di abitanti, mentre a fine 2019 il loro numero è passato a quasi 29 milioni.
Citeo, promotore di numerosi progetti
Per raggiungere gli obiettivi di riciclaggio definiti dal governo, Citeo lancia progetti volti a migliorare il riciclaggio e l’eco-progettazione. Nel primo caso, sono interessati, tra gli altri prodotti, i seguenti:
- imballaggi in PET opaco, dall’inglese PolyEthylene Terephthalate;
- vaschette e contenitori in plastica;
- bottiglie in PET con etichette a manica.
In termini di eco-progettazione, le iniziative riguardano innanzitutto la creazione di uno strumento online denominato FEEL, ovvero Facilitatore di Eco-progettazione Online. Il suo ruolo è quello di raccogliere i feedback dei diversi settori. Questo facilita il percorso per ogni azienda che desideri integrare l’eco-progettazione di un prodotto nel proprio processo.
In secondo luogo, si basano sull’organizzazione di conferenze e discussioni online. Qui vengono scambiate buone pratiche tra i vari partecipanti e l’organismo ecologico, con l’obiettivo di un progresso condiviso.
Infine, Citeo organizza la Circular challenge, che permette di individuare soluzioni innovative a favore dell’economia circolare in tutto il mondo. Identificandole e collaborandovi, è possibile dare loro una spinta decisiva per il futuro. In 4 anni, questo progetto ha già contribuito a individuare più di 500 iniziative.
Citeo al servizio di aziende e cittadini
In quanto azienda senza scopo di lucro, Citeo offre una serie di servizi gratuiti, sia ai propri aderenti che a tutta la popolazione. Per aderenti si intendono le aziende e le altre organizzazioni che hanno l’obbligo di dichiarare i tonnellaggi di carta e imballaggi emessi ogni anno.
I servizi offerti da Citeo ai propri aderenti
In primo luogo, Citeo propone un’interfaccia web per le dichiarazioni annuali obbligatorie. Queste riguardano la carta, gli imballaggi e le pubblicazioni stampa emesse ogni anno. Sono messi a disposizione tutorial e servizi di assistenza per facilitare queste dichiarazioni e comprendere meglio la normativa in materia.
Come già accennato, lo strumento FEEL permette, gratuitamente e in quindici minuti, di effettuare una diagnosi dell’impatto ambientale in base agli imballaggi. Modificando alcuni parametri, l’utente può quindi individuare margini di miglioramento nella progettazione dei propri prodotti.
In termini di comunicazione, Citeo mette a disposizione dei propri clienti una serie di loghi da apporre sugli imballaggi. Il loro obiettivo è informare il consumatore sulla loro riciclabilità o meno.
Infine, diverse guide e pubblicazioni sono disponibili online sul sito web di Citeo. Esse permettono, ad esempio, di condividere buone pratiche o di spiegare le evoluzioni normative.
Anche il pubblico beneficia dei servizi offerti da Citeo
In quanto organismo ecologico per imballaggi e carta, Citeo ha il compito di migliorare le performance di smistamento dei cittadini. Per farlo, agisce in particolare sulla comunicazione. Informando, semplificando le istruzioni o pubblicando guide dedicate, Citeo cerca di influenzare il comportamento dei consumatori.
Inoltre, poiché educare senza gratificare fa perdere efficacia, Citeo pubblica ogni anno diversi dati chiave sul riciclaggio e sulla raccolta differenziata. Compilati dall’Osservatorio del Gesto di Smistamento e derivanti da un’indagine condotta annualmente da Ipsos, questi risultati permettono di comprendere i progressi in materia. L’ultima è stata messa online nell’agosto 2019.
Infine, per preparare bene il futuro, Citeo non trascura i bambini. Attraverso il suo Club Citeo, introduce i cittadini di domani allo sviluppo sostenibile. Vengono così proposte diverse azioni:
- concorsi a premi;
- rivista Eco Junior destinata ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni;
- programmi didattici
> Per saperne di più sulla politica di gestione dei rifiuti di Flexico, visita la pagina Flexico, un attore eco-responsabile.